Il calcio italiano é sempre piú pieno di giocatori ed allenatori stranieri, questo é diventato purtroppo una realtá. Questo fenomeno peró non é certo positivo per il calcio italiano, sia per la nazionale e sia per i nostri vivai.
Sono sempre di piú infatti i giovani che giá giovanissimi emigrano all´estero e diventano campioni. Noi peró dobbiamo accontentarci di vederli in televisione e non negli stadi italiani come tutti vorrebbero. E´questo il caso per esempio di Rossi, Macheda e tanti altri.
Oggi peró vorrei parlare di un allenatori italiano, che ha seguito Trapattoni e Capello, ed ha lasciato l´Italia dopo anni di successo nel nostro calcio. Quest´allenatore é Carlo Ancelotti.
Un personaggio storico del calcio nostrano che lascia l´Italia per raggiungere Londra, sponda Chealsea.
Ma quello che mi chiedo è: come se la caverá Carletto con lo studio dell´Inglese? A questo proposito vi propongo uno spezzone della prima intervista in Inglese dell´ex tecnico rossonero.Non se la cava male ma si dovrá impegnare ancora molto. Un tipico italiano all´estero.
Vi auguro buon divertimento a voi e ad Ancelotti, anche se non sono milanista, auguro tanta fortuna e tanti successi.
Jul 06th by Paolo Continue Reading



Dopo aver vinto il GP olandese Vale scende dalla moto e con alcuni amici srotola un enorme striscione con le foto di tutti i suoi successi stampati sopra… un’altra trovata del dottore che sa come regalare emozioni. Aggettivi su di lui non ce ne sono piú, il piú forte pilota in attività, forse il piú forte pilota di tutti i tempi. Soltanto Agostini prima di lui era riuscito a raggiungere un numero di vittorie a tre cifre, vincendo 122 gran premi, ma il dottore ha sicuramente giá messo in agenda di raggiungerlo.