Avendo viaggiato molto e vivendo all´estero da un pó di tempo ho avuto la possibilità di conoscere persone provenienti da un pó tutta l’ Europa e la domanda che mi pongo spesso è cosa pensino gli stranieri di me. Generalizzando la domanda mi chiedo spesso cosa gli altri europei pensano di noi italiani. A questa domanda non si puó certo rispondere univocamente anche perché non tutte le persone, fortunatamente, la pensano nello stesso modo. Ma cerchiamo comunque di fare il punto della situazione.
Partiamo infatti dal pensiero immediato che salta alla mente degli stranieri quando conoscono un italiano .Per fare ció vi faccio subito un esempio. Quando conosco nuove persone, specialmente un giovane le prime parole che mi sento dire sono:ah Italia,Mafia e Berlusconi. Non potete immaginare quante volte ho sentito queste parole pronunciate da persone, spesso appena conosciute. La mafia è purtroppo un nostro problema storico ma Il capitolo Berlusconi è diventato un vero e proprio tasto dolente nella vita di un italiano residente all´estero che ogni volta deve sentirsi in colpa di avere il cavaliere come presidente del consiglio.
All´estero non riescono infatti a capire come un premier possa possedere tanti poteri tutti insieme, e poi i vari scandali e le varie gaf che hanno visto protagonista il nostro primo ministro non hanno certo aiutato: troppe volte aprendo i giornali o guardando le tv delle metropolitane ho visto immagini e articoli dedicati a Berlusconi che veniva letteralmente deriso dalla stampa locale e anche dai lettori. Berlusconi non sará un Santo ma è pur sempre il nostro premier… ma non voglio fare politica in questo blog (magari prenderó spunto per un altro articolo) quindi non vado oltre.

Altri lati negativi che ci caratterizzano all´estero sono l´ignoranza nella conoscenza dell´inglese, arretratezza strutturale e nei trasporti ,disordine generale e corruzione. Sembra che l´idea che gli stranieri hanno di noi sia solo negativi ma fortunatamente non è cosi.
L´Italia è sicuramente invidiato da tutti per le bellezze naturali, che possediamo abbondanti, per il clima, sicuramente uno dei migliori in Europa e per la cucina, senza dubbio la migliore del mondo.Ma bastano queste positive caratteristiche territoriali e culinarie a farci apprezzare in europa? A quanto pari si, nonostante i tanti lati negativi e il nostro premier gli stranieri continuano a vedere l´Italia come un paese magico, romantico e affascinante e gli italiani un popolo allegro e solare al quale piace godersi la vita, bere vino, vestirsi alla moda. Tutti inoltre sognano una vacanza in Italia e perché no un partner proveniente dalla bella penisola.
Se riuscissimo nei prossimi anni a superare i nostri problemi di arretratezza strutturale e di conoscenza della lingua e magari alle prossime elezioni di eleggere un nuovo premier( di destra o sinistra non importa) potremmo forse diventare il paese piú amato e invidiato d´Europa.
Jun 25th by Paolo



Assuefatti a pensarci come popolo, stretti da legami comuni di sangue, di lingua, di fede….. vestiamo la stessa moda, consumiamo gli stessi pasti, leggiamo le stesse notizie; simili in tutto tranne che nel peso e nei numeri! Eppure… nonostante ciò, siamo un greggie morboso, che precipita qua e là, con fanatica fenesia…dimenticando che non siamo com crediamo d’essere; ma solotanto numeri spostati freneticamente da mani infisibili, per calcoli che non sembrano neppure riguardarci!
Eroma
on Juli 10th, 2009